Avvicinamento

Partiti con la macchina da Cimolais, Laura ed io abbiamo avuto una giornata davvero splendida. Permettetemi di dire che lei ha indossato le ciaspe per la prima volta ma si è mossa come se fosse stata la centesima, quindi bravo zulu amore, sei forte!

Fatta questa doverosa nota di merito, per raggiungere il punto di partenza della gita dovete arrivare a Montereale e da qui seguire le indicazioni per il paese di Claut. Sorpassato questo si giunge fino alla frazione di Lesis dove va attraversato il ponte per giungere al Pian de Muscol in cui vi è una zona di ampio parcheggio per le auto.

Itinerario

Il percorso parte da Pian de Muscol (650 m) e si seguono le indicazioni per C.ra Casavento camminando lungo il sentiero nr.966, ampio e agevole. Il percorso fin qui è semplice e la pendenza è dolce rispetto a molti altri caratteristici di queste montagne. Inoltre l’ente parco ha compiuto un ottimo lavoro per segnalare tutti i bivii come è possibile vedere dalle foto che riporto.

Ammirati i monti che sovrastano Pian de Cea basta ancora 1 km per raggiungere C.ra Casavento dove potete optare per fare un breve deviazione alle impronte di dinosauro poco distanti.

https://www.parcodolomitifriulane.it/geositi/orme-di-dinosauro-presso-casera-casavento/

Qui ci siamo rinfocillati di un buon panino al salame e siamo ripartiti proseguendo sul sentiero nr. 961. La costante salita all’interno del bosco avvolto in una piacevole atmosfera di silenzio è stata una sorta di pratica meditativa. Con questa sensazione di assoluta serenità siamo arrivati a C.ra Colciavath, il punto più alto dell’intero itinerario (1513 m).

Da qui in poi è solo discesa 🙂

La casera è tenuta in ordine ed è composta da tre stanzoni: all’ingresso troviamo il focolare con un piccola panchetta, una stanza per la notte al piano terra e un’altra al piano superiore, di cui allego le foto. Purtroppo a parer mio mancano un tavolo e ancora qualche posto a sedere per poter trascorrere i classici momenti di convivialità che ben conosce chi è abituato a “far bivacco”.

L’ultima tappa del nostro giro è stato il rifugio Pradut collegato alla casera tramite il comodo e largo sentriero nr.690. Qui ci siamo proprio meritati una birra e una buonissima fetta di dolce fatta in casa, vi assicuro che vanno provati! Sono attivi sulla loro pagina Facebook al link:

https://www.facebook.com/angelograva.pradut/?locale=it_IT

Conclusione

Grati, soddisfatti e con rinnovate energie siamo scesi tramite la pista battuta, illuminata dal chiarore del cielo stellato, che ci ha riportato alla macchina al pian del Muscol.

Verso la prossima vetta…

Link alla mappa dell’itinerario dove potete scaricare anche la traccia gpx: https://link.locusmap.app/r/sz3r5z